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Nastri d’Argento 2018 – i vincitori della 72° edizione

Nella tradizionale cerimonia al Teatro Antico di Taormina, il Sindacato nazionale dei giornalisti cinematografici italiani ha premiato con il Nastro d’argento i migliori film dell’anno.

Nastri d'Argento 2018 - i vincitori della 72° edizione - Rockin' Donuts

I Nastri d’Argento sono dei riconoscimenti conferiti dal Sindacato dei Giornalisti Cinematografici Italiani alle eccellenze del cinema. La 72ª edizione dei Nastri d’Argento, come ogni anno, sono stati assegnati a Taormina sabato sera e hanno visto il trionfo assoluto di Matteo Garrone, che ha ricevuto ben otto statuette per Dogman per Miglior film, migliore regia, due migliori attori protagonisti, produzione, scenografia, sonoro, montaggio, casting director. Il Sindacato dei Giornalisti Cinematografici Italiani, responsabile delle nomination, ha deciso che il regista romano non avrebbe avuto rivali.

Nastri d’Argento 2018 – Matteo Garrone tra Marcello Fonte e Edoardo Pesce

Vittoria non scontata in un anno di grandi nomi e grandissime sfide, che vedevano tra i candidati Luca Guadagnino con  Chiamami col tuo nome – che vanta quattro candidature e una vittoria agli ultimi premi Oscar – e Paolo Sorrentino che concorreva con Loro, opera  divisa in due capitoli e dedicata alle vicende professionali e private dell’ex premier Silvio Berlusconi. Ma il regista napoletano non resta a bocca asciutta: Loro si impone come secondo protagonista della serata, vincendo il premio per la miglior sceneggiatura. Grazie al film di Sorrentino arrivano i Nastri d’Argento anche a Elena Sofia Ricci, migliore attrice protagonista, a Kasia Smutniak, migliore attrice non protagonista, a Riccardo Scamarcio, migliore attore non protagonista.


Nastri d’Argento 2018 – Elena Sofia Ricci

Come un Gatto in tangenziale di Riccardo Milani vince come miglior commedia, e i protagonisti Antonio Albanese e Paola Cortellesi, vincono rispettivamente il Nastro d’Argento come miglior attore di commedia e miglior attrice di commedia.

Nastri d’Argento 2018 – Riccardo Milani, Paola Cortellesi e Antonio Albanese

Sul palcoscenico del Teatro Antico di Taormina non vengono dimenticati i film evento dell’anno: Made in Italy di Luciano Ligabue vince come miglior soggetto, mentre Ammore e malavita ottiene i riconoscimenti per la miglior colonna sonora firmata da Pivio e Aldo De Scalzi con i testi di Nelson e l’interpretazione di Ricciardi, e per la migliore canzone, Bang Bang, interpretata da Serena Rossi.

I premi speciali sono stati conferiti al lungometraggio animato Gatta Cenerentola per “la qualità, l’innovazione e il coraggio produttivo”, a Paolo e Vittorio Taviani per la regia di Una questione privata e a Claudia Gerini per le interpretazioni in Ammore e Malavita e A casa tutti bene.

Nastri d’Argento 2018 – Claudia Gerini

Due i Nastri d’Argento alla carriera di queste edizione consegnati a Gigi Proietti, premiato a Roma, e a Massimo Ghini che festeggia così quarant’anni di carriera.

Un riconoscimento va a “Nome di donna2 di Marco Tullio Giordana, protagonista Cristiana Capotondi, film che tocca il tema della molestie sui luoghi di lavoro con un invito a rompere l’omertà. A Edoardo Leo il Premio Persol – Personaggio dell’anno come protagonista di Smetto quando voglio – Ad honorem, per Io c’è e per la performance al Dopofestival di Sanremo.

Premi tecnici di quest’edizione, infine, per la fotografia a  Gianfilippo Corticelli per Napoli velata di Ferzan Ozpetek, per i costumi a Nicoletta Taranta per Agadah e A Ciambra, per il sonoro in presa diretta a Maricetta Lombardo ex aequo a Dogman e L’intrusa. E a Dogman è andato anche il premio per la scenografia (Dimitri Capuani).

A Taormina l’ultima manche di un palmarès che in un anno speciale per il cinema italiano ha segnalato anche il valore di protagonisti della stagione come Gabriele Salvatores (Nastro ‘Argentovivo’ cinema&ragazzi) autore di Il ragazzo invisibile – Seconda generazione, Paolo Virzì (Ella&John) e Vittorio Storaro per la “cinematografia” di La ruota delle meraviglie di Woody Allen.

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Ilaria D'Alessandro

Written by Ilaria D'Alessandro

Capelli ricci, rossetto e mascara sono il suo tratto distintivo. Per lei il cinema, un piacere che si concede ogni volta che può, è un modo per evadere dalla realtà ed immergersi in mondi nuovi. La musica, fedele compagna delle sue giornate, fa da sottofondo quando lavora, ma spesso si lascia trascinare dal sound e finisce col dimenticare ciò che stava facendo!

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