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Rockin’ Troubadour: Nirvana – Il genio di Kurt Cobain

Il successo e l’eco che questa band ha avuto è stato immenso.

Nirvana - Rockin' Troubadour - Rockin' Donuts

I Nirvana (1987) sono considerati una delle band più importanti nella storia della musica e molto di questo successo è merito del genio di Kurt Cobain. Non è un caso che sia stato eletto da Rolling Stone come miglior artista degli anni Novanta, 45° miglior cantante e 73° miglior chitarrista, perché il talento di Cobain era tanto vasto da ricoprire più ambiti, musicali e non.

I famigliari di Kurt affermano che già dai due anni iniziasse a mostrare una certa predisposizione alla musica ed a quattro anni iniziò a suonare il piano. Ma quando il piccolo Cobain aveva otto anni i suoi genitori divorziarono e questo causò una ferita che non si sarebbe più rimarginata. Il bambino, un tempo solare, divenne cupo.

Odio mia madre, odio mio padre, mio padre odia mia madre, mia madre odia mio padre, è semplice: vogliono che io sia triste

A quattordici anni inizia a suonare la chitarra elettrica, esercitandosi con i testi degli AC/DC e dei Led Zeppelin. Cobain entra in contatto con la prima droga leggera quando ancora è un liceale  e non smetterà mai di farne uso.

Il rapporto con la famiglia divenne sempre più difficile, con il padre che aveva avuto un nuovo figlio e con sua madre che l’aveva cacciato di casa, così Kurt finisce a vivere per strada. E non gli sono mancati nemmeno guai con la legge, infatti è stato arrestato per aver scritto su un muro “Dio è gay”. Infatti nel corso della sua carriera con i Nirvana si è concentrato nella lotta all’omofobia.

Nirvana – Kurt Cobain – Rockin’ Troubadour

Nel 1987, insieme a Novoselic, Kurt Cobain fonda i Nirvana, prendendo il nome dal concetto buddista di nirvana, cioè della liberazione dal dolore. Il primo album, Bleach, è del 1989. Inizialmente i Nirvana adottano uno stile più aggressivo, anche se dell’album fa parte anche “About a girl”, che è una ballata. Ma nel secondo album, Nevermind (1991), inizia a prevalere il tema delle relazioni amorose.

I Nirvana dovevano esibirsi agli MTV Video Music Awards e Cobain annuncia che avrebbero provato una nuova canzone: “Rape me”. Li viene vietato dai dirigenti di eseguire quella traccia e il gruppo si esibisce suonando “Lithium”, uno dei singoli di maggior successo del gruppo.

Il testo, come ha detto Cobain stesso, parla di un uomo che trova in Dio la sua ancora di salvezza dopo la dolorosa fine di una relazione. L’artista ha anche ammesso di aver rivisto nel testo alcune delle sue esperienze passate. Il testo sembra anche esprimere due stati d’animo differenti e per la frase:

I found my friends
They’re in my head

Si è anche Ipotizzato che il testo parlasse di una persona schizofrenica o bipolare. Ma è decisamente più attendibile la spiegazione che Kurt ci ha fornito.


Nirvana – Nevermind – Rockin’ Troubadour

Nel 1993 esce il loro terzo e ultimo album in studio: In Utero.

Le dipendenze di Cobain erano ormai molte, droghe e alcol, e più volte hanno provato a salvarlo mandandolo in riabilitazione. Ma non ci sono riusciti. Il 5 aprile 1994, Kurt Cobain viene trovato morto a causa di un colpo di fucile alla testa. L’ipotesi ufficiale è che si sia trattato di un suicidio, ma non sono mancate teorie complottiste e polemiche. Questa lettera è stata trovata accanto al corpo di Kurt:

Vi parlo dal punto di vista di un sempliciotto un po’ vissuto che preferirebbe essere uno snervante bimbo lamentoso. Questa lettera dovrebbe essere abbastanza semplice da capire. Tutti gli avvertimenti della scuola base del punk-rock che mi sono stati dati nel corso degli anni, dai miei esordi, intendo dire, l’etica dell’indipendenza e di abbracciare la vostra comunità si sono rivelati esatti. Io non provo più emozioni nell’ascoltare musica e nemmeno nel crearla e nel leggere e nello scrivere da troppi anni ormai. Questo mi fa sentire terribilmente colpevole. Per esempio, quando siamo nel backstage e le luci si spengono e sento il maniacale urlo della folla cominciare, non ha nessun effetto su di me, non è come era per Freddie Mercury, a lui la folla lo inebriava, ne ritraeva energia e io l’ho sempre invidiato per questo, ma per me non è così. Il fatto è che io non posso imbrogliarvi, nessuno di voi. Semplicemente non sarebbe giusto nei vostri confronti né nei miei. Il peggior crimine che mi possa venire in mente è quello di fingere e far credere che io mi stia divertendo al 100%. A volte mi sento come se dovessi timbrare il cartellino ogni volta che salgo sul palco. Ho provato tutto quello che è in mio potere per apprezzare questo (e l’apprezzo, Dio mi sia testimone che l’apprezzo, ma non è abbastanza).

Ho apprezzato il fatto che io e gli altri abbiamo colpito e intrattenuto tutta questa gente. Ma devo essere uno di quei narcisisti che apprezzano le cose solo quando non ci sono più. Io sono troppo sensibile. Ho bisogno di essere un po’ stordito per ritrovare l’entusiasmo che avevo da bambino. Durante gli ultimi tre nostri tour sono riuscito ad apprezzare molto di più le persone che conoscevo personalmente e i fan della nostra musica, ma ancora non riesco a superare la frustrazione, il senso di colpa e l’empatia che ho per tutti. C’è del buono in ognuno di noi e penso che io amo troppo la gente, così tanto che mi sento troppo fottutamente triste. Il piccolo triste, sensibile, ingrato, Pesci, Gesù santo! Perché non ti diverti e basta? Non lo so. Ho una moglie divina che trasuda ambizione ed empatia e una figlia che mi ricorda troppo di quando ero come lei, pieno di amore e gioia.

Bacia tutte le persone che incontra perché tutti sono buoni e nessuno può farle del male. E questo mi terrorizza a tal punto che perdo le mie funzioni vitali. Non posso sopportare l’idea che Frances diventi una miserabile, autodistruttiva rocker come me. Mi è andata bene, molto bene durante questi anni, e ne sono grato, ma è dall’età di sette anni che sono avverso al genere umano. Solo perché a tutti sembra così facile tirare avanti ed essere empatici. Penso sia solo perché io amo troppo e mi rammarico troppo per la gente. Grazie a tutti voi dal fondo del mio bruciante, nauseato stomaco per le vostre lettere e il supporto che mi avete dato negli anni passati. Io sono troppo un bambino incostante, lunatico! Non ho più nessuna emozione, e ricordate, è meglio bruciare in fretta che spegnersi lentamente.

Pace, amore, empatia. Kurt Cobain.

Frances e Courtney, io sarò al vostro altare.

Ti prego Courtney continua ad andare avanti, per Frances.

Perché la sua vita sarà molto più felice senza di me.

VI AMO. VI AMO.

Dopo la morte del loro leader i Nirvana si sono sciolti.

Il successo e l’eco che questa band ha avuto è stato immenso, lasciando una traccia indelebile nella storia della musica, che molti altri artisti hanno seguito durante le loro carriere.

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Enrico Roca

Written by Enrico Roca

Capelli lunghi, barba e occhi chiari. Parlo poco, cerco di ascoltare molto. Amante di letteratura, la scrittura è la mia passione, ho pubblicato due romanzi e molte poesie. Appassionato di musica di ogni genere, in particolare il rock, i miei artisti preferiti sono Jim Morrison, Bon Jovi e James Blunt.

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