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Addio a Stan Lee, un uomo e una leggenda

La grande particolarità di Stan fu quella di introdurre supereroi con super-problemi, persone come noi che in seguito ad eventi acquisiscono delle particolari abilità da utilizzare per fare del bene.

Stan Lee - Un uomo, una leggenda - Rockin' Donuts - Image Credits: Syfy Wire

Ieri ci ha lasciato all’età di 95 anni un uomo che ha cambiato la vita di molti ragazzi e ragazze di tutto il mondo, inclusa la mia.

Stan Lee (il cui vero nome era Stanley Martin Lieber) è nato a New York e sin dalla giovinezza ha sempre fatto parte del mondo del fumetto, diventando già a 17 anni editor per la Timely Comics, casa editrice che sarebbe poi diventata la Marvel.

Da quel momento la sua popolarità è cresciuta sempre di più ed è grazie a lui che, nel corso degli anni ’60, nascono tutti quei personaggi che, oggi, popolano il nostro immaginario collettivo. Per nominarne alcuni: i Fantastici 4, Hulk, Thor, Iron Man e forse il più importante di tutti: Spider-man. Un’importante rivoluzione nel raccontare storie a fumetti, che può essere attribuita a Stan, fu proprio l’idea di introdurre supereroi con super-problemi, persone come noi che in seguito a particolari eventi acquisiscono delle particolari abilità da utilizzare per fare del bene.

Probabilmente fino a qualche anno fa non tutti conoscevano Stan Lee, il suo nome rimaneva per lo più noto agli appassionati di fumetti. Oggi grazie soprattutto ai film realizzati sui supereroi Marvel da dieci anni a questa parte, il volto di Stan Lee è ben noto a tutti. Sono divenuti dei classici i suoi cameo in ogni pellicola, anzi ogni volta che usciva un film c’era sempre la curiosità di vedere che ruolo avrebbe svolto in quell’occasione. 

Stan Lee's Best Marvel Cameos

"You know, I guess one person can make a difference." RIP Stan Lee.

Pubblicato da BuzzFeed su Lunedì 12 novembre 2018


Nel corso degli anni ho letto molte cose diverse e spesso anche contraddittorie riguardo a Stan Lee e bisogna infatti dire che la sua figura è stata spesso oggetto di discussione e di controversie. Di sicuro è stata una persona con una forte personalità e con cui era difficile trattare per far valere la propria idea. Ma al di là di tutto ciò per me resta una figura fondamentale che ha dato origine a un universo che sin da ragazzino mi ha fatto sognare e se oggi ho questa grande passione per il fumetto, e in particolare per quello supereroistico, è grazie a lui e a tutti i suoi collaboratori , grandissimi artisti che lo stesso Stan ha aiutato a diventare famosi, primo fra tutti il grande Jack “King” Kirby (anche lui scomparso qualche anno fa).

Oggi le storie sono molto diverse rispetto a quelle di un tempo, ma per me è sempre bello tornare a leggere le avventure del passato che, se da un lato possono sembrare più ingenue, dall’altro presentavano una serie di personaggi ed eventi straordinari, la maggior parte dei quali erano proprio frutto del grande estro creativo di quest’uomo.

Negli ultimi anni poi, non potendolo più ritrovare nel mondo fumettistico, poiché aveva abbandonato completamente la scrittura, era sempre un gran piacere vederlo apparire in film o serie tv. Al di là dei film Marvel, non potrò mai scordarmi l’episodio della serie “The Big Bang Theory”, in cui Sheldon vuole incontrare Stan Lee e per la troppa insistenza finisce per ricevere un ordine restrittivo, di cui però va molto fiero perché è firmato dallo stesso Stan (e avere un autografo da lui sarebbe stata forse la più bella esperienza del mondo per un lettore di fumetti).

E’ certo che una persona così importante come lui non è mai esistita per gli amanti del fumetto ed è giusto onorarlo oggi in occasione della sua scomparsa. EXCELSIOR!  

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Written by Simone Giorgi

Simone Giorgi

Nerd allo stadio avanzato e collezionista sfrenato di fumetti, ha sempre bisogno della sua dose quotidiana di film o serie tv per superare la giornata. Frequentatore assiduo di concerti, i suoi generi preferiti sono il rock e l'indie italiano.
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