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Iron Maiden @Firenze Rocks 2018 : Iron Maiden fra teatralità e musica

Scelti come headliner della terza giornata del Firenze Rocks, gli Iron Maiden ritornano in Italia con la prima delle tre date del loro “Legacy Of The Beast Tour”

Iron Maiden @ Firenze Rocks - recensione concerto - Rockin' Donuts

Scelti come headliner della terza giornata del Firenze Rocks, gli Iron Maiden ritornano in Italia con la prima delle tre date del loro “Legacy Of The Beast Tour”.

Questa terza giornata è all’insegna del metal puro: iniziano a suonare gli Shinedown, poi tocca a Jonatan Davis, frontman dei Korn, che a Firenze si è esibito da solista. Poi è il turno degli Helloween, che scaldano il pubblico con le canzoni del loro tour celebrativo “Pumpkins United World Tour”, cantando anche successi tratti dagli album “Keeper of The Seven Keys”, 1 e 2. Questo tour di reunion ha visto alternarsi sul palco i membri storici e i nuovi acquisti. Gli Helloween hanno prestato particolare attenzione all’elemento visivo, infatti sugli schermi venivano trasmessi i video delle loro canzoni, creati appositamente per il concerto. La band tedesca si è scatenata e ha lanciato sulla folla dei palloni arancioni con delle zucche nere disegnate sopra.

Annunciati dal discorso di Churchill che incita il popolo inglese a difendere i propri confini dall’invasione nazista, salgono sul palco gli Iron Maiden, che aprono lo spettacolo con “Aces High”. Il palco, sovrastato da un aereo, vede lo scatenatissimo Bruce Dickinson correre da una parte all’altra gridando “Scream for me, Firenze!”.

Iron Maiden @ Firenze Rocks – recensione concerto – Rockin’ Donuts

Un concerto in cui la parte scenica è stata fondamentale per la riuscita ed il coinvolgimento del pubblico, fra cambi d’abito, fiammate e scenografie diverse, è apparso anche Eddie, la loro mascotte, vestito da soldato della seconda guerra mondiale che il frontman ha preso a sciabolate mentre cantava.

In due ore o poco più di concerto, hanno suonato tutti i pezzi storici, cantando anche qualche pezzo che non suonavano da tempo, come “Where Eagles Dare”, una vera sorpresa e un immenso boato per una canzone che non veniva suonata da 15 anni.

Ogni canzone ha una specifica scenografia che appare alle spalle del palco, conferendo al concerto degli Iron Maiden una spiccata teatralità.

Nonostante la loro età, gli Iron Maiden sono sempre al top. È proprio la loro lunga esperienza che ha reso il concerto un vero e proprio show, che ha visto 40mila persone a cantare a squarciagola insieme a loro.


Iron Maiden @ Firenze Rocks – recensione concerto – Rockin’ Donuts

SCALETTA:

Aces High

Where Eagles Dare

2 Minutes to Midnight

The Clansman

The Trooper

Revelations

For the Greater Good of God

The Wicker Man –

Sign of the Cross

Flight of Icarus

Fear of the Dark

Number of The Beast

Iron Maiden

The Evil That Men Do

Hallowed Be Thy Name

Run to the Hills

 

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Written by Simone Giorgi

Simone Giorgi

Nerd allo stadio avanzato e collezionista sfrenato di fumetti, ha sempre bisogno della sua dose quotidiana di film o serie tv per superare la giornata. Frequentatore assiduo di concerti, i suoi generi preferiti sono il rock e l'indie italiano.
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