in , , , ,

David di Donatello alla Carriera per Steven Spielberg

Steven Spielberg riceverà il David di Donatello alla Carriera – Life Achievement Award. Per l’occasione, il regista americano presenterà le prime immagini del suo nuovo film Ready Player One.

Steven Spielberg - David di Donatello alla Carriera

Alla 62esima edizione dei Premi David di Donatello, Steven Spielberg riceverà il David di Donatello alla Carriera – Life Achievement Award.

In accordo con il consiglio direttivo, lo annuncia Piera Detassis, presidente e direttore artistico dell’Accademia del Cinema Italiano. La consegna avverrà il 21 marzo durante la cerimonia di premiazione. Per l’occasione, il regista americano presenterà le prime immagini del suo nuovo film Ready Player One, che arriverà nei cinema italiani il 28 marzo.

La prima volta di Steven Spielberg ai David di Donatello fu nel 2004, l’anno de La meglio gioventù, di Non ti muovere, di Io non ho paura. A insignirlo di un premio speciale fu l’amico Roberto Benigni, che il regista applaudì commosso sette anni prima agli Oscar. Il tempo passa, i film diventano cult, lo stile passa alla storia e per Spielberg è arrivato il momento del più alto riconoscimento cinematografico italiano.

«Siamo profondamente emozionati e onorati di consegnare il David alla Carriera a Steven Spielberg – commenta Piera Detassis, presidente e direttore artistico dell’Accademia del cinema italiano – fra i pochi che hanno realmente segnato la storia del cinema, plasmandola e riscrivendola secondo nuovi canoni. Lo amiamo per quella sua straordinaria capacità, che lo rende unico, di miscelare le possibilita’ offerte dalla tecnologia con la suggestione della narrazione, elevati tassi di spettacolarita’ con situazioni dal forte impatto emotivo».

«E’ una ricetta che, applicata a quasi tutta la sua opera – continua Detassis – ha prodotto un idioma rivoluzionario, divenuto immediatamente universale, in grado di innovare i generi tradizionali e demolire le frontiere, per arrivare a una platea di dimensioni mondiali. Le novità imposte dal cinema di Spielberg all’immaginario collettivo contemporaneo, sia come regista che come produttore, non si limitano a questo, coinvolgono anche l’aspetto industriale del cinema con la definizione del termine ‘blockbuster’, e quella fusione di generi e linguaggi che e’ alla base di tutta la produzione audiovisiva attuale».

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Capelli ricci, rossetto e mascara sono il suo tratto distintivo. Per lei il cinema, un piacere che si concede ogni volta che può, è un modo per evadere dalla realtà ed immergersi in mondi nuovi. La musica, fedele compagna delle sue giornate, fa da sottofondo quando lavora, ma spesso si lascia trascinare dal sound e finisce col dimenticare ciò che stava facendo!

Piano City Napoli 2018 – Napoli celebra il pianoforte

Je sto vicino a te 63: il memorial dedicato a Pino Daniele