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The Post: il nuovo film di Spielberg

Spielberg torna alla carica dirigendo due eccellenti attori nel nuovo film “The Post”

The Post - Film - Steven Spielberg

Steven Spielberg, prolifico, innovativo ed influente regista americano, con i suoi film ha fatto e continua a fare la storia del cinema moderno. Dopo gli ultimi successi di pubblico e di critica, con film come Il ponte delle Spie e Il GGG – Il grande gigante gentile, torna alla carica dirigendo un nuovo film: The Post.

Spielberg è una garanzia e un suo nuovo film è sempre in grado di incuriosire i cinefili di tutto il mondo, soprattutto se al nome di Spielberg si aggiungono quelli di Tom Hanks, già diretto dal regista in diverse occasioni, e Meryl Streep. I due attori premi Oscar, collaboreranno sul grande schermo per la prima volta.

La 20th Century Fox e la Amblin Entertainment coopereranno per la realizzazione di The Post, con protagonisti Tom Hanks nel ruolo di Ben Bradlee e Meryl Streep nel ruolo di Katherine Graham, rispettivamente direttore ed editrice del “The Washington Post”.

La storia del film The Post si baserà sullo scandalo del 1971 provocato dalla pubblicazione dei “Pentagon Papers”, pubblicati per la prima volta dal “New York Times”, nel 1971, e in seguito dal “The Washington Post”.

Il film ripropone uno dei momenti più bui e critici della politica americana negli anni della Guerra Fredda, anni già di per sé molto difficili e dagli equilibri sempre in bilico. I “Pentagon Papers”, che poi hanno dato inizio alle indagini sullo scandalo del Watergate, sono infatti stati in grado di cambiare il giudizio dell’opinione pubblica americana sul presidente Nixon.

I “Pentagon Papers” documenti top secret del Dipartimento della difesa americano, contenevano uno studio approfondito sulle strategie e i rapporti del governo americano con il Vietnam, nel periodo che va dal 1945 al 1967. Trapelati grazie all’analista militare Daniel Ellsberg, i “Pentagon Papers” dimostrano che l’amministrazione Johnson aveva mentito riguardo al coinvolgimento degli Stati Uniti nella Guerra del Vietnam, e che la guerra era stata segretamente intensificata sotto la presidenza di Nixon. Quest’ultimo, preoccupato per la sua rielezione e per il possibile scandalo che ne sarebbe scaturito, fece di tutto per evitare la pubblicazione delle carte che lo incriminavano, ma il procuratore generale William Rehnquisit, portò il caso alla corte suprema, che deliberò in favore del giornale e in seguito fece la messa in stato d’accusa a Nixon, che decise di dimettersi.

Nessuno spoiler, ve lo giuriamo! Questi sono solo i fatti storici dai quali Spielberg prende spunto per la realizzazione del film The Post. Il film ripercorrerà la battaglia fra il giornale “The Washington Post” ed il governo federale e noi, nel frattempo, non possiamo fare altro che aspettare l’uscita del film, prevista, in Italia, per febbraio 2018, per poter scoprire il riadattamento della vicenda e il punto di vista del grande regista.

 

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Capelli ricci, rossetto e mascara sono il suo tratto distintivo. Per lei il cinema, un piacere che si concede ogni volta che può, è un modo per evadere dalla realtà ed immergersi in mondi nuovi. La musica, fedele compagna delle sue giornate, fa da sottofondo quando lavora, ma spesso si lascia trascinare dal sound e finisce col dimenticare ciò che stava facendo!

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